9 agosto 2010

Spatuzza e il sasso in bocca



 Appuntamento settimanale con Passaparola di Marco Travaglio. Argomento della puntata, le intimidazioni del governo Berlusconi al pentito di mafia Gaspare Spatuzza e l'accanimento legislativo contro i collaboratori di giustizia, mentre la legge sui pentiti voluta da Falcone, e pagata con la sua vita, era volta a tutelare e proteggere coloro i quali decidevano di collaborare con la giustizia. Legge poi snaturata nel 2001 dal centro-sinistra e centro-destra insieme quando si decise che i pentiti erano troppi. Il governo infatti decise che non erano i 30mila mafiosi irriducibili a essere troppi, ma i 1200 pentiti. Questa legge folle, la Fassino – Napolitano (e non Berlusconi) ha tolto molti benefici ai pentiti, molte attenuanti e in più obbliga i collaboartori a dire tutto entro 6 mesi, altrimenti perdono il diritto all'entrata nel programma di protezione e ai quei pochi privilegi ancora concessi.
"Perché a Spatuzza è stata negata la protezione dal governo Berlusconi dopo che ha parlato di Berlusconi? Perché l’ha detto fuori tempo massimo? No, perché ha parlato di Berlusconi, ce la vogliono raccontare, ci vogliono dire che stiamo diventando come gli americani, ma la testimonianza di Dick Martin ci dimostra che il modello americano è esattamente quello che aveva importato Falcone in Italia e che abbiamo abbandonato grazie alla destra e alla sinistra infami che ci toccano in sorte nel 2001. Non ce l’hanno con Spatuzza perché parla in ritardo, ce l’hanno con Spatuzza perché parla di Berlusconi!" 
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